Giovedì 17 Aprile ho avuto il piacere di assistere ad un seminario Microsoft a Milano. Gli argomenti trattati sono stati Visual Studio 2008, .NET C# 3.0, VB.NET 9.0, ASP.NET AJAX e Compact Framework 3.5 (sviluppo su Dispositivi Embedded). A presentare il tutto Mauro Minella, di Microsoft Italia, che attualmente si occupa delle relazioni con le università italiane. Dopo una breve introduzione in cui si è parlato dei progetti Microsoft per gli studenti (Microsoft 4U, S2B ProgramImagine Cup), l’ attenzione si è focalizzata sulla tecnologia AJAX e su LINQ, aprendo la sessione di esempi pratici.

 L’ ambiente di sviluppo utilizzato è stato (chiaramente) Visual Studio 2008. Personalmente ho sempre utilizzato Visual Studio per progetti WIN32, e mai per sviluppare web. La cosa che mi ha sbalordito è che Mauro ha realizzato un database e il relativo frontend html senza mai uscire dall’ ide e senza scrivere una riga di codice: Visual Studio infatti mette a disposizione molti wizard e strumenti che fanno veramente risparmiare del tempo al programmatore. Una su tutte ad esempio, è la possibilità di associare il risultato di una query ad un componente web, occupandosi automaticamente di riempirlo con i dati. Il caso visto era ad esempio quello di una select riempita con l’ elenco delle città italiane. Per quanto riguarda AJAX, Microsoft mette a disposizione le Microsoft Ajax Libraries, che oltre a implementare le richieste asincrone, mettono a disposizione una serie di componenti javascript, come ad esempio slider, calendarpicker, ecc. Anche qui Visual Studio insegna: costruire il contenuto di una pagina web è molto simile a quanto siamo abituati quando costruiamo l’ interfaccia di un dialog in win32, ossia trascinando i componenti da un apposito pannello, in cui sono contenuti tutti i componenti realizzabili in html (qundi campi di testo, textarea, tabelle, select e via dicendo). Aggiungere ajax alle pagine è molto semplice: basta definire il contenitore in cui aggiornare dinamicamente il contenuto (Update Panel) e associare ad un altro componente l’ evento javascript per avviare la richiesta asincrona. Molto utile si rivela il componente GridView che, ricevendo in pasto una query, si occupa di creare la tipica griglia dati, con in automatico la possibilità di effetuare ordinamento sulle colonne e la paginazione dei risultati. Il linguaggio di scripting utilizzato è stato ASP.NET, orientato agli oggetti, che utilizza una sintassi identica a C#.

La vera novità è LINQ (Language INtegrated Query) per C# e VB.NET, un framework attraverso il quale, è possibile interrogare basi di dati eterogenee purchè siano in formato tabellare, attraverso una sintassi molto simile all’ SQL. LINQ permette di accedere a dati contenuti in database, file XML, file tabellari, collection di oggetti in memoria, e la sintassi rimane sempre la stessa. Uno degli esempi che è stato mostrato infatti riguarda una collection di classi, sulla quale dover effettuare una ricerca su uno specifico attributo della classe. E’ stato mostrato il codice per scorrere la collection, determinare il numero di elementi che rispettano il criterio di ricerca, contare questi elementi, creare una nuova collection con i risultati della ricerca e stampare a video i risultati. Con LINQ è bastata una piccola query per ritornare come risultato la collection dei risultati, senza quindi doversi preoccupare di scrivere tutta la parte iterativa descritta prima.

L’ ultima parte del seminario si è concentrata sulle ultima novità introdotte dal Compact Framework 3.5 e da Visual Studio 2008, per lo sviluppo di applicazioni su Dispositivi Embedded.

Le slide e gli esempi presentati durante il seminario, sono disponibili sul blog di Mauro Minella.

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