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	<title>Comments on: F#: programmazione funzionale in .NET Framework</title>
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	<description>Do more, less code</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 13:07:49 +0000</pubDate>
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		<title>By: Auro</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-174</link>
		<dc:creator>Auro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 19:22:34 +0000</pubDate>
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		<description>@Luca
come cosa centra Linq? In Linq possiamo trovare alcune analogie con concetti del paradigma funzionale: per esempio, in entrambi i casi, i linguaggi permettono di sbrigare facilmente l'aspetto implementativo del problema (grazie ad una struttura semplificata, una sintassi potente e mirata), e ciò permette quindi di concentrarsi sulla logica del problema. Si pone l' accento quindi sulla definizione del problema e della sua risoluzione, piuttosto che sulla specifica di una sequenza di comandi da eseguire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Luca<br />
come cosa centra Linq? In Linq possiamo trovare alcune analogie con concetti del paradigma funzionale: per esempio, in entrambi i casi, i linguaggi permettono di sbrigare facilmente l&#8217;aspetto implementativo del problema (grazie ad una struttura semplificata, una sintassi potente e mirata), e ciò permette quindi di concentrarsi sulla logica del problema. Si pone l&#8217; accento quindi sulla definizione del problema e della sua risoluzione, piuttosto che sulla specifica di una sequenza di comandi da eseguire.</p>
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		<title>By: Luca</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-170</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 18:12:59 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa auro ma che centra linq con i linguaggi funzionali?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa auro ma che centra linq con i linguaggi funzionali?</p>
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	<item>
		<title>By: Auro</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-166</link>
		<dc:creator>Auro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 15:27:12 +0000</pubDate>
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		<description>assolutamente d'accordo con te codinglife
un vero peccato che i linguaggi funzionali non siano molto diffusi, perchè forse non è diffuso il concetto di pensare al problema in se stesso ... con i linguaggi procedurali a volte infatti si parte subito con l' implementazione ... in Lisp invece si è più vicini alla logica del problema, senza preoccuparti di altro, considerando poi che l'unica struttura dati a disposizione è la lista ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>assolutamente d&#8217;accordo con te codinglife<br />
un vero peccato che i linguaggi funzionali non siano molto diffusi, perchè forse non è diffuso il concetto di pensare al problema in se stesso &#8230; con i linguaggi procedurali a volte infatti si parte subito con l&#8217; implementazione &#8230; in Lisp invece si è più vicini alla logica del problema, senza preoccuparti di altro, considerando poi che l&#8217;unica struttura dati a disposizione è la lista <img src='http://criticalsection.netsons.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: codinglife</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-165</link>
		<dc:creator>codinglife</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 09:25:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-165</guid>
		<description>Sarebbe interessante a questo punto analizzare la storia dell'evoluzione dei linguaggi di programmazione in passato.
Perché questo? Per capire come sono nati all'epoca dei linguaggi imperativi e strutturati, seguiti dalla programmazione object-oriented.
Quali esigenze hanno scaturito questi avvenimenti? La necessità di poter programmare in un linguaggio simile a quello usato quotidianamente?
Ora quindi sembra esserci un'inversione di tendenza, visto che Lisp &#38; company sono sicuramente meno immediati.
Credo che la programmazione funzionale nasca dall'esigenza di sintesi, di produzione (almeno teoricamente) di qualità in tempi commerciali ristretti.

L'idea di usare diversi paradigmi per uno stesso programma è già realtà in parte. Infatti un progetto esteso, ad esempio nell'ambito scientifico, è per sua natura suddiviso in varie componenti le quali possono essere pensate e programmate in linguaggi diversi... e quindi anche in paradigmi diversi.
Ma nell'ambito di uno stesso modulo, credo sia difficile attuare un'idea del genere. Non tanto per la difficoltà tra i vari paradigmi di interfacciarsi (quindi non tecnicamente impossibile), ma per i programmatori che potrebbero ritrovarsi in piena confusione dovendo pensare contemporaneamente allo stesso programma (anzi allo stesso modulo) in modalità e nature completamente diverse.

Auro dice: "...la potenza di un linguaggio di programmazione e del tipo di paradigma, dipende dal campo applicativo...".
E' vero, ciascun linguaggio è nato per soddisfare esigenze in un determinato ambito (ristretto o no). Ma se un linguaggio è pensato e fatto "bene", le sue potenzialità possono essere estese anche al di fuori dei propri confini. Vedasi la tecnologia .NET...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe interessante a questo punto analizzare la storia dell&#8217;evoluzione dei linguaggi di programmazione in passato.<br />
Perché questo? Per capire come sono nati all&#8217;epoca dei linguaggi imperativi e strutturati, seguiti dalla programmazione object-oriented.<br />
Quali esigenze hanno scaturito questi avvenimenti? La necessità di poter programmare in un linguaggio simile a quello usato quotidianamente?<br />
Ora quindi sembra esserci un&#8217;inversione di tendenza, visto che Lisp &amp; company sono sicuramente meno immediati.<br />
Credo che la programmazione funzionale nasca dall&#8217;esigenza di sintesi, di produzione (almeno teoricamente) di qualità in tempi commerciali ristretti.</p>
<p>L&#8217;idea di usare diversi paradigmi per uno stesso programma è già realtà in parte. Infatti un progetto esteso, ad esempio nell&#8217;ambito scientifico, è per sua natura suddiviso in varie componenti le quali possono essere pensate e programmate in linguaggi diversi&#8230; e quindi anche in paradigmi diversi.<br />
Ma nell&#8217;ambito di uno stesso modulo, credo sia difficile attuare un&#8217;idea del genere. Non tanto per la difficoltà tra i vari paradigmi di interfacciarsi (quindi non tecnicamente impossibile), ma per i programmatori che potrebbero ritrovarsi in piena confusione dovendo pensare contemporaneamente allo stesso programma (anzi allo stesso modulo) in modalità e nature completamente diverse.</p>
<p>Auro dice: &#8220;&#8230;la potenza di un linguaggio di programmazione e del tipo di paradigma, dipende dal campo applicativo&#8230;&#8221;.<br />
E&#8217; vero, ciascun linguaggio è nato per soddisfare esigenze in un determinato ambito (ristretto o no). Ma se un linguaggio è pensato e fatto &#8220;bene&#8221;, le sue potenzialità possono essere estese anche al di fuori dei propri confini. Vedasi la tecnologia .NET&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Auro</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-162</link>
		<dc:creator>Auro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 12:41:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-162</guid>
		<description>ho letto il post, interessante, viene discussa l' ipotesi di dover utilizzare un linguaggio funzionale per lo sviluppo di applicazioni enterprise.
In ogni caso, la potenza di un linguaggio di programmazione e del tipo di paradigma, &lt;strong&gt;dipende dal campo applicativo&lt;/strong&gt;. I linguaggi funzionali, come descritto nel post, sono in grado di supportare la concorrenza, e questo aprirà loro la strada per nuovi sviluppi.
L'ideale sarebbe usare contemporaneamente i diversi paradigmi prendendo, per così dire, il meglio da ciascuno a seconda delle situazioni che si devono affrontare. E forse è questa un po' la tendenza: l' introduzione dei concetti della programmazione funzionale in C# e Visual Basic hanno portato alla nascita di &lt;strong&gt;Linq&lt;/strong&gt;, e non è poco ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto il post, interessante, viene discussa l&#8217; ipotesi di dover utilizzare un linguaggio funzionale per lo sviluppo di applicazioni enterprise.<br />
In ogni caso, la potenza di un linguaggio di programmazione e del tipo di paradigma, <strong>dipende dal campo applicativo</strong>. I linguaggi funzionali, come descritto nel post, sono in grado di supportare la concorrenza, e questo aprirà loro la strada per nuovi sviluppi.<br />
L&#8217;ideale sarebbe usare contemporaneamente i diversi paradigmi prendendo, per così dire, il meglio da ciascuno a seconda delle situazioni che si devono affrontare. E forse è questa un po&#8217; la tendenza: l&#8217; introduzione dei concetti della programmazione funzionale in C# e Visual Basic hanno portato alla nascita di <strong>Linq</strong>, e non è poco &#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Luca</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-161</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 10:47:49 +0000</pubDate>
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		<description>C'è chi la pensa diversamente ;)
http://stephan.reposita.org/archives/2008/01/21/no-future-for-functional-programming-in-2008-scala-f-and-nu/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è chi la pensa diversamente <img src='http://criticalsection.netsons.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
<a href="http://stephan.reposita.org/archives/2008/01/21/no-future-for-functional-programming-in-2008-scala-f-and-nu/" rel="nofollow">http://stephan.reposita.org/archives/2008/01/21/no-future-for-functional-programming-in-2008-scala-f-and-nu/</a></p>
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	<item>
		<title>By: Della</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-160</link>
		<dc:creator>Della</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 19:25:29 +0000</pubDate>
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		<description>si dai effettivamente lisp non era male....fare il progetto sulle URI è stato anche abbastanza bello...prolog però però mi faceva proprio cacare asdasdasd</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si dai effettivamente lisp non era male&#8230;.fare il progetto sulle URI è stato anche abbastanza bello&#8230;prolog però però mi faceva proprio cacare asdasdasd</p>
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		<title>By: Auro</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-159</link>
		<dc:creator>Auro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 08:14:41 +0000</pubDate>
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		<description>lol dai tutto sommato il Lisp è un bel linguaggio! XD
la cosa interessante che almeno si potrà programmare in F# con Visual Studio ... con Lisp ricordi cosa usavamo?? LispWork che il cut-and-paste era disponibile nella versione Pro ! XDXD
cmq pare che i linguaggi funzionali siano il futuro nello sviluppo di certe applicazioni ... staremo a vedere ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lol dai tutto sommato il Lisp è un bel linguaggio! XD<br />
la cosa interessante che almeno si potrà programmare in F# con Visual Studio &#8230; con Lisp ricordi cosa usavamo?? LispWork che il cut-and-paste era disponibile nella versione Pro ! XDXD<br />
cmq pare che i linguaggi funzionali siano il futuro nello sviluppo di certe applicazioni &#8230; staremo a vedere <img src='http://criticalsection.netsons.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>By: Della</title>
		<link>http://criticalsection.netsons.org/microsoft/f-programmazione-funzionale-in-net-framework/#comment-158</link>
		<dc:creator>Della</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2008 21:32:09 +0000</pubDate>
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		<description>ho detto basta ai linguaggi funzionali dopo l'esame di paradigmi...e non credo di essere stato l'unico...vero? :DXD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho detto basta ai linguaggi funzionali dopo l&#8217;esame di paradigmi&#8230;e non credo di essere stato l&#8217;unico&#8230;vero? :DXD</p>
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